Regolamento
1.
Il presente Regolamento è previsto all'articolo 6 dello Statuto della Società. Esso è stato proposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dalla maggioranza assoluta dei Soci nel periodo Maggio/Giugno 1994.
Il presente Regolamento può essere modificato con la stessa procedura: proposta del Consiglio Direttivo ed approvazione dell'Assemblea dei Soci.

2.
Il Regolamento specifica i compiti ed il funzionamento del Consiglio Direttivo nonché i compiti dei Soci nei riguardi dell'Associazione. Fornisce, inoltre, indicazioni generali riguardo all'impegno e all'etica professionale a cui sono tenuti i Soci della SIAR (Codice professionale).
Su invito del Consiglio, tutti i Soci dell'Associazione possono partecipare alle riunioni dello stesso.Delle riunioni del Consiglio sarà redatto e conservato verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, secondo apposito protocollo. Copia del verbale va distribuita ai Consiglieri.

3.
Nomine e Qualifiche dei Vice Presidenti
Durante la sua prima riunione il Consiglio Direttivo, oltre a nominare il Presidente, il Segretario e il Tesoriere, eleggerà, su proposta del Presidente, tre Vice Presidenti e il responsabile delle attività editoriali, e cioè: Vice Presidente responsabile delle attività internazionali, inclusi i convegni a carattere internazionale;Vice Presidente responsabile delle attività didattiche e di aggiornamento (convegni e seminari nazionali); Vice Presidente responsabile delle relazioni esterne. Il Presidente ed i Vice Presidenti potranno nominare in piena autonomia operativa dei gruppi di lavoro di Soci esperti che li coadiuvino nelle attività di cui sono responsabili, nell'ambito di decisioni approvate dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo comunque si riserva, nell'ambito delle iniziative che verranno realizzate a nome dell'Associazione, di esprimere parere vincolante sia sui criteri di progettazione che di realizzazione.

4.
Doveri dei membri del Consiglio
I membri eletti nel Consiglio Direttivo hanno il dovere di svolgere i compiti a loro affidati dal Consiglio e da loro accettati con impegno, diligenza e continuità. La presenza alle riunioni del Consiglio è obbligatoria, a meno di gravi e giustificati motivi. In caso di assenza, i Membri del Consiglio si faranno parte diligente nel far pervenire direttamente o indirettamente tramite un loro deputy, scelto tra i Soci SIAR, le loro idee e/o note riguardo gli argomenti all'ordine del giorno e si faranno parte attiva nel conoscere quanto discusso nella riunione del Consiglio e nel partecipare alle attività decise dal Consiglio in loro assenza. I membri del Consiglio si impegnano a scambiare con i colleghi, durante le riunioni del Consiglio stesso, le proprie idee e valutazioni sulle evoluzioni dello scenario regolatorio in modo da contribuire vicendevolmente alla propria crescita professionale e culturale. I membri del Consiglio, infine, si impegnano a mettere al servizio di tutti i soci la propria competenza in campo regolatorio e sanitario.

5.
Doveri dei Soci verso la SIAR
I Soci hanno l'obbligo di seguire con attenzione le attività della Società fornendo, per quanto possibile, la propria collaborazione.

6.
Codice Professionale
I soci SIAR sono moralmente impegnati a svolgere la propria attività professionale con rigore, integrità e rispetto delle leggi dello Stato e dei doveri verso la società di appartenenza ed in coerenza con lo spirito e la lettera delle GRP (Buone Pratiche Regolatorie) allo scopo di rendere completa, corretta, efficace e rapida l'attività di raccolta, organizzazione, presentazione ed illustrazione alle Autorità Sanitarie, del materiale attinente le pratiche registrative loro affidate.

7.
Sanzioni
I Soci che non provvedono al pagamento della quota associativa annuale entro il mese di Luglio non ricevono più, a partire dal mese di Settembre dello stesso anno, il materiale informativo delle attività della Società e la loro iscrizione decade per morosità accertata durante il secondo anno. L'eventuale nuova iscrizione seguirà le modalità previste per i nuovi Soci. I membri del Consiglio Direttivo che non partecipano ripetutamente, ovvero diserteranno senza giustificato motivo almeno la metà delle riunioni nel corso dell'anno o che dimostreranno scarsa attenzione ai problemi societari, saranno proposti all'attenzione dei Soci per le opportune sostituzioni. Tutto ciò viene ratificato nel verbale del Consiglio.

Registrato a Milano il 22 febbraio 1995 al n° 4680, Vol. 1A - Atti Pubblici